RE:CENTERING PERIPHERY
A multiple format documentary project

Re:centering periphery è un progetto multi formato, realizzato da Ogino Knauss un collettivo di artisti attivo dal 1995 che pone la sua attenzione ai paesaggi urbani attraverso la produzione di documentari e prodotti audio visuali partendo dal desiderio di investigare e studiare l’urbanizzazione che si è creata in varie parti del mondo a seguito delle ideologie sviluppate  dal movimento moderno, con il preciso intento di analizzare i diversi orizzonti di sviluppo urbano locale che tali ideologie hanno prodotto e le diverse interazioni che le popolazioni che li abitano hanno saputo creare con esse.

Questo modello di organizzazione spaziale derivante dalle teorie, è stato applicato senza sostanziali differenze in tutte le città del mondo, partendo dal presupposto che lo zoning, la standardizzazione e la prefabbricazione siano le primarie necessità funzionali per lo sviluppo di una nuova urbanizzazione.

Nei due documentari prodotti in maniera indipendente ed autofinanziati presentati mercoledì 13 Marzo scorso al Moviemento Kino di Berlino, si analizzano due grandi urbanizzazioni ai due poli opposti del mondo. Il primo documentario Doble Forza, studia l’urbanizzazione di Alamar, alla periferia della Havana a Cuba. Mette in evidenza come una periferia pur così mal connessa con la centralità urbana e con uno stile che così male si adatta ad un luogo di quel tipo, riesce ugualmente ad essere vissuto dalle persone che lo abitano, in modo completo e ricco, il tutto grazie al coinvolgimento dei futuri abitanti delle case al momento della costruzione, sono infatti stati gli stessi futuri abitanti, vicini di casa a costruire insieme le loro abitazioni e quindi contribuire a crare un senso di appartenenza e di coinvolgimento molto forte, dove diversi strati della società, artisti, insegnanti, operai, disoccupati, casalinghe e contadini riescono a vivere fianco a fianco.

Dom Novogo Byta  studia la periferia di Mosca, fredda, sterminata, dominata dalle macchine e dalle élite delle imprese di edificazione, la città presenta un volto completamente diverso dominato dalle differenze sociali e dalla completa disattenzione nei confronti del patrimonio comune.

Due visioni, due sguardi verso due realtà così differenti, che però partono da una base comune e cioè l’architettura analizzata nelle sue molteplici sfaccettature visuali e sonore.

Vale la pena di andarli a vedere!

http://www.oginoknauss.org/blog/

http://www.oginoknauss.org/

http://www.moviemento.de/




Manifesto dell'evento



21.MAR.2013      Autore: Stella Verin
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