Replay Ragusa
Piccoli sguardi sul centro storico

Lo scorso mese di settembre, per 10 giorni, la città di Ragusa ha ospitato un Workshop Internazionale di Progettazione Architettonica e Urbana, rivolto a studenti e neolaureati delle Scuole di Architettura e di Ingegneria italiane ed estere. Si tratta della prima iniziativa di Re-use Ragusa, un ampio programma di studio e sperimentazione progettuale sulla città e sul territorio ibleo avviato dal Comune di Ragusa con il Politecnico di Milano, in vista della revisione del Piano Regolatore Generale della città. Il tema centrale affrontato dal workshop è stata la rigenerazione urbana del centro storico di Ragusa Superiore, la “città nuova” costruita sull’altipiano ibleo dopo il terremoto del 1693.

Si è partiti dalla consapevolezza che per poter analizzare la leggibilità del paesaggio urbano, ovvero la facilità con cui le sue parti possono essere riconosciute e possono venire organizzate in un sistema di informazioni, è necessario comprendere la città non come un oggetto a sé stante, ma nei modi in cui essa viene percepita dai suoi abitanti, anche quelli più piccoli.

Si è scelto così di guardare la città con gli occhi innocenti e sinceri dei bambini che, giocando “seriamente”, riescono ad esprimere pienamente le proprie potenzialità, esplorare se stessi, il mondo e gli altri.

I bambini alle prese con l'esplorazione del territorio

Proprio da questa capacità di esplorare con occhi diversi, ciò che noi osserviamo distrattamente, è nato “RE-PLAY Ragusa - Piccoli sguardi sul centro storico”, un laboratorio, diviso in due giornate, ludico-artistico di lettura, conoscenza e immaginazione del paesaggio urbano del centro storico.

Il laboratorio per bambini, curato da Manuela Vargetto (fotografa), Mariella Guastella (pittrice) e Salvatore Bufalino (paesaggista), ha riguardato due strumenti molto interessanti ed utili per analizzare e progettare l’immagine della città: da una parte la fotografia, che mostra ai bambini le condizioni attuali del centro storico in modo da far loro cogliere i dettagli che più li incuriosiscono, li affascinano e li turbano, dall’altra la pittura ad acquerello, utile invece a spronare la loro creatività e la loro immaginazione, facendo loro dipingere il centro storico così come lo sognano.

I bambini dipingono la città dei loro sogni

L’obiettivo principale del laboratorio è stato quindi quello di far acquisire ai piccoli partecipanti una sensibilità nel riprodurre le scene che non vivono giornalmente e trasmetterle attraverso il mezzo che hanno a disposizione, sia esso la macchina fotografica o il pennello, contribuendo attivamente alla fase di progettazione partecipata che è avvenuta durante le giornate del workshop.

Al termine dei lavori è stata allestita, una mostra che ha messo in risalto sia i progetti prodotti dagli studenti e neolaureati al workshop, sia le capacità di lettura ed immaginazione dei piccoli talenti.

È ancora possibile visitare l’esposizione dei lavori fino al 10 Gennaio 2015 nei locali di Palazzo Garofalo a Ragusa.

La mostra dei lavori allestita a Palazzo Garofalo a Ragusa

Testo di Salvatore Bufalino

Foto di Manuela Vargetto



22.DIC.2014      Autore: Redazione
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